L’installazione di porte antincendio è richiesta dalla legge all’interno di edifici aperti al pubblico e uffici secondo delle disposizioni previste dalla normativa vigente in materia.
Questi serramenti a chiusure speciali permettono di bloccare fumo e fiamme in caso di incendio se installate correttamente e se progettate con materiali appositi che possano resistere anche alle alte temperature.
Vediamo quindi quali sono le caratteristiche che devono rispettare i portoni antincendio e come funzionano. 

Materiali e resistenza

Con l’acronimo R.E.I. si considerano tutte quelle porte catalogate come tagliafuoco realizzate in materiali adatti a resistere a temperature elevate in caso di incendio.
Riprende le caratteristiche principali di questo tipo di porta, ovvero R= resistenza; E= ermeticità impedendo così ai gas prodotti dalle fiamme di propagarsi in altri ambienti, contribuendo a contenere l’incendio in un unico luogo. Infine, I= isolamento, per mantenere il fuoco in determinate temperature e nel locale in cui si è sviluppato. 


Tra i materiali comunemente utilizzati troviamo l’acciaio, al primo posto, l’alluminio e il vetro. Possono inoltre essere rivestite con ulteriori strati di protezione per garantire una maggiore resistenza alle fiamme.
I pannelli che formano le porte antincendio devono essere realizzati con pannelli resistenti alle alte temperature e alla combustione, come le guarnizioni che sono presenti su tutto il perimetro della porta. Queste devono essere costituite da una gomma particolare adatta a resistere alle fiamme e impedire al fumo caldo di entrare negli altri locali dell’edificio. 

Queste porte possono resistere al calore di un incendio con una resistenza che va da un minimo di 30 minuti ad un massimo di 180 fino a 250°. Bisogna però precisare che non sono immuni dalla combustione: alcune sezioni di porte possono essere danneggiate in parte o del tutto durante l’esposizione alle fiamme. 

Tipologie di porte antincendio

In base al luogo a cui sono destinate le porte antincendio possono essere di diverse tipologie: 

  • Porte scorrevoli e a scomparsa: questa tipologia di porta è particolarmente consigliata all’interno di quei locali dove si richiede un’apertura più grande che possa consentire movimento di un grande quantitativo di persone verso l’uscita e per agevolare l’utilizzo di mezzi e macchinari di soccorso di grandi dimensioni.
    Presentano un maniglione antipanico che ne facilita l’utilizzo rendendo più veloce la fuoriuscita del flusso di gente. 
  • Porte a battente: le porte a battente si possono installare in versione singola o doppia e possono essere apribili in entrambe le direzioni.
    La loro struttura è realizzata completamente in materiale ignifugo e resistente a temperature molto elevate. Inoltre, grazie alla presenza di guarnizioni particolari che si espandono possono bloccare il fumo e le fiamme offrendo un livello di protezione più alto rispetto ad altre tipologie.
    Sono frequentemente utilizzate nelle cucine dei ristoranti e possono presentare delle vetrate realizzate con vetro super resistente realizzato in modo da non frantumarsi durante un incendio. 
  • Porte in vetro: sono realizzate con un vetro ignifugo resistente alle alte temperature. Questo materiale molto versatile può inoltre essere aggiunto a infissi come porte e finestre comuni per aumentare la sicurezza all’interno degli edifici.
    Sono particolarmente utilizzate all’interno di tutti quegli stabili in cui l’estetica è importante da sottolineare, come alberghi e ristoranti, rispettando comunque le normative in termini di sicurezza antincendio. 

Se vuoi avere altre informazioni su quale sia la porta antincendio migliore da inserire nel tuo ufficio o nella tua attività non esitare a contattarci. Noi di Nuzzi saremo a tua disposizione per consigliarti la scelta più adatta alle tue esigenze.